📈 Guida

Come leggere lo storico revisioni di un'auto usata

Data, esito, chilometri rilevati: tre numeri che raccontano la vera vita di un'auto. Impara a interpretarli prima di firmare il compromesso.

Perché lo storico revisioni è decisivo

Quando compri un'usato, il venditore può dirti qualsiasi cosa: «un solo proprietario», «messa a posto ogni anno», «chilometri veri». Lo storico delle revisioni invece è un dato registrato dallo Stato a ogni visita e prova: non è un'opinione, è la memoria del veicolo.

Per ogni revisione dal 1° giugno 2018 in poi risultano tre informazioni: data, esito e chilometri rilevati. Bastano questi tre dati per smascherare le bugie più comuni.

Il controllo dei chilometri

È la verifica più preziosa. I km rilevati a ogni revisione formano una linea temporale che deve sempre salire:

  • Contachilometri girato all'indietro: se nel 2021 l'auto aveva 120.000 km e oggi ne mostra 80.000, qualcosa non torna. Confronta i km attuali con l'ultima registrazione
  • Utilizzo coerente: 10-20.000 km l'anno per un'auto privata è normale; troppo pochi km dichiarati su un'anziana auto possono nascondere uso intenso (taxi, consegne) o manomissioni
  • Salto improvviso: un passaggio da 5.000 a 90.000 km in due anni indica semplicemente uso intenso — non è un problema, ma deve essere coerente con ciò che ti è stato raccontato

Il controllo degli esiti

Uno o due esiti negativi nella storia di un'auto non sono necessariamente un problema: capitano freni consumati o fari bruciati, seguiti da riparazione e riprova. Ma:

  • Esiti negativi ripetuti indicano scarsa manutenzione o guasti strutturali ricorrenti
  • Revisioni saltate: intervalli superiori ai 2 anni tra le revisioni significano che il proprietario ha circolato irregolarmente
  • Nessuna revisione prima della vendita: un'auto in scadenza «fresca di revisione» va verificata — se la revisione è appena fatta, chiedi perché proprio ora

Come vedere lo storico di una targa

Puoi consultare lo storico revisioni di qualsiasi veicolo italiano direttamente dal tuo telefono: inserisci la targa su RevisioniOnline e in pochi secondi ottieni l'elenco completo con date, esiti e chilometri di ogni revisione. I dati sono gli stessi del Portale dell'Automobilista del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

💡 Consiglio per l'acquisto: chiedi la targa al venditore prima di andare a vedere l'auto: un'occhiata allo storico ti fa capire in 30 secondi se vale la pena perdere un pomeriggio.

I limiti da conoscere

  • Lo storico consultabile parte dal 1° giugno 2018: per auto più datate i primi anni di vita non risultano
  • Il passaggio di proprietà non è tracciato: per quello serve una visita al PRA (Pubblico Registro Automobilistico)
  • Le revisioni negative riparate risultano comunque nello storico con il loro esito originale

Lo storico revisioni è quindi una verifica potente ma non completa: usala insieme a prova su strada, controllo documenti e, se il valore lo giustifica, una perizia professionale.

Verifica l'usato prima di comprarlo

Hai la targa? Hai tutto: controlla lo storico revisioni in pochi secondi.

Verifica la targa ora →